Vitamina K: il nutriente sottovalutato per prevenire cadute e fratture

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Le cadute e le fratture rappresentano un grave problema di salute, che colpisce una parte sostanziale della popolazione, in particolare quella sopra i 65 anni, dove ogni anno uno su quattro subisce una caduta. Questi incidenti non sono solo dolorosi; sono costosi e fino al 20% provocano lesioni gravi come fratture ossee. Con l’invecchiamento della popolazione, affrontare i fattori di rischio prevenibili come un’alimentazione inadeguata diventa sempre più critico.

Sebbene la vitamina D, il calcio e le proteine ​​siano ampiamente riconosciuti per il loro ruolo nella salute delle ossa, ricerche emergenti evidenziano un altro nutriente essenziale spesso trascurato: la vitamina K. Un recente studio condotto nel Regno Unito e in Australia ha esaminato l’impatto di vari nutrienti sulla salute delle ossa, e la vitamina K ha mostrato risultati particolarmente promettenti.

La ricerca ha scoperto che l’aumento dell’assunzione di vitamina K attraverso il consumo di verdure a foglia verde in sole quattro settimane ha migliorato in modo dimostrabile la salute delle ossa. Inoltre, studi longitudinali rivelano una forte correlazione tra livelli più bassi di vitamina K e maggiore fragilità, con individui che mostrano probabilità di fragilità più elevate dal 62% al 75% nell’arco di 13 anni. Fondamentalmente, uno scarso livello di vitamina K era anche collegato a un maggior rischio di cadute accidentali nelle donne anziane.

Lo studio ha concluso che un adeguato livello di vitamina K sostiene la crescita muscoloscheletrica, contribuendo direttamente alla prevenzione delle cadute e delle fratture. L’assunzione giornaliera raccomandata è leggermente superiore a 100 microgrammi, una quantità facilmente ottenibile attraverso la dieta o l’integrazione.

Ecco come assicurarti di assumere abbastanza vitamina K:

  • Considera un multivitaminico: un multivitaminico di alta qualità può fornire una dose consistente di vitamina K, particolarmente utile per coloro che lottano per soddisfare i propri bisogni attraverso la sola dieta.
  • Dai priorità alle verdure a foglia verde: incorpora nei tuoi pasti regolari verdure a foglia verde scure come cavoli e spinaci, nonché verdure crocifere come broccoli e cavoletti di Bruxelles.
  • Fai attenzione all’assunzione di proteine: gli studi indicano che gli individui che seguono una dieta vegana possono essere maggiormente a rischio di fratture a causa di livelli più bassi di vitamina K, vitamina D e proteine. Assicurati un adeguato apporto proteico se eviti la carne.
  • Utilizzare gli antibiotici con giudizio: gli antibiotici possono distruggere i batteri intestinali responsabili della produzione di vitamina K, portando potenzialmente a carenze. Usateli solo quando necessario e in seguito prendete in considerazione protocolli di ripristino dell’intestino.

In conclusione, la vitamina K è un nutriente vitale ma spesso sottovalutato per mantenere la salute delle ossa e prevenire cadute e fratture. Dando priorità ad un apporto adeguato attraverso la dieta o l’integrazione, puoi ridurre in modo proattivo il rischio di queste lesioni debilitanti con l’avanzare dell’età.