Da anni si discute sugli effetti salutari del caffè e del tè. Ma un recente studio su larga scala pubblicato su JAMA fornisce prove evidenti del fatto che un consumo moderato di caffeina può effettivamente supportare la salute del cervello con l’avanzare dell’età. La ricerca, che ha monitorato oltre 131.000 partecipanti nel corso di decenni, suggerisce che l’assunzione regolare e moderata di bevande contenenti caffeina è associata a un minor rischio di demenza e a un declino cognitivo più lento.
Principali risultati della ricerca
I ricercatori del Mass General Brigham e di Harvard hanno scoperto che gli individui che consumavano 2-3 tazze di caffè contenente caffeina al giorno o 1-2 tazze di tè contenente caffeina hanno dimostrato una funzione cerebrale meglio conservata rispetto a coloro che bevevano meno caffeina o non ne bevevano affatto. In particolare, le versioni decaffeinate non hanno mostrato lo stesso effetto protettivo, suggerendo che la caffeina stessa – e non semplicemente la presenza di caffè o tè – è il componente chiave. Ciò è rimasto vero anche quando si tiene conto delle predisposizioni genetiche alla demenza, rafforzando la correlazione.
Perché la caffeina è importante
Lo studio non dimostra che la caffeina causi benefici alla salute del cervello, ma i risultati sono in linea con le teorie esistenti. La caffeina blocca i recettori dell’adenosina nel cervello, che possono proteggere dai danni cellulari legati al declino cognitivo. Alcune ricerche suggeriscono anche che le proprietà antinfiammatorie della caffeina potrebbero supportare la salute del cervello a lungo termine. La mancanza di beneficio dal decaffeinato conferma che la caffeina è il principale fattore di questi effetti.
Implicazioni pratiche per le abitudini quotidiane
Se già bevi 2-3 tazze di caffè con caffeina o 1-2 tazze di tè con caffeina al giorno, questa ricerca suggerisce che non è necessario cambiare la tua routine. In effetti, potresti sostenere in modo proattivo la salute del tuo cervello.
Tuttavia, è necessario considerare diversi fattori pratici:
- Tempistica: Evita la caffeina prima di andare a dormire, poiché il sonno scarso è indipendentemente collegato al declino cognitivo.
- Qualità: Scegli caffè e tè di alta qualità e limita gli zuccheri aggiunti o i dolcificanti artificiali.
- Tolleranza individuale: Presta attenzione a come la caffeina influisce su te ; riduci l’assunzione se avverti ansia o nervosismo.
Limitazioni e considerazioni
Si è trattato di uno studio osservazionale, il che significa che i ricercatori hanno identificato le correlazioni ma non possono dimostrare in modo definitivo la causalità. È possibile che i bevitori di caffè/tè assumano anche altri comportamenti salutari che contribuiscono alla salute del cervello. La tolleranza individuale alla caffeina varia e quelli con sensibilità o condizioni preesistenti dovrebbero consultare un medico. Infine, la caffeina è solo una componente della salute cognitiva complessiva; Anche l’esercizio fisico, il sonno, la dieta e l’impegno sociale svolgono un ruolo cruciale.
In definitiva, questo studio fornisce rassicurazione ai consumatori moderati di caffeina. Goditi la tua tazza quotidiana: il tuo cervello potrebbe benissimo ringraziarti per questo.
