Succo di barbabietola e tè all’ibisco: le scelte migliori dei dietisti per una pressione sanguigna sana

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Mantenere una pressione sanguigna sana spesso dipende dalle scelte di vita, compreso ciò che si beve come prima cosa al mattino. Tre dietisti registrati raccomandano indipendentemente il succo di barbabietola e il tè all’ibisco come opzioni efficaci, citando i loro composti naturali che supportano la salute cardiovascolare. Anche se questi non sostituiscono i farmaci prescritti, possono essere una preziosa aggiunta a una routine attenta alla pressione sanguigna.

Perché il succo di barbabietola funziona

Il succo di barbabietola si distingue per il suo alto contenuto di nitrati. Questi nitrati si convertono in ossido nitrico nel corpo, una molecola che rilassa i vasi sanguigni e migliora la circolazione. La ricerca suggerisce che anche un consumo moderato può fare una differenza misurabile: gli studi dimostrano che il succo di barbabietola abbassa la pressione sanguigna sistolica di circa 3-4 mmHg in due mesi.

Oltre ai nitrati, il succo di barbabietola è anche ricco di antiossidanti e potassio, che aiuta a bilanciare i livelli di sodio nel corpo. Una tazza (8 once) di succo di barbabietola al 100% contiene:

  • 62 calorie
  • 14,7 g di carboidrati
  • Fibra da 2,7 g
  • 317 mg di potassio (7% DV)

Per integrarlo nella vostra dieta, optate per il succo di barbabietola al 100% senza zuccheri aggiunti. Puoi anche congelarlo a cubetti per frullati o mescolarlo con altri succhi come quello di mela o di agrumi per migliorarne il sapore. Inizia in piccolo per evitare disturbi digestivi.

Tè all’ibisco: un’alternativa naturale

Il tè all’ibisco, preparato dai petali della pianta Hibiscus sabdariffa, offre un altro approccio promettente. I suoi antiossidanti antociani possono rilassare i vasi sanguigni in modo simile ad alcuni farmaci per la pressione sanguigna. Uno studio clinico ha dimostrato che bere tre tazze di tè all’ibisco al giorno per sei settimane ha portato a maggiori riduzioni della pressione sanguigna sistolica rispetto a un placebo.

Questo tè è naturalmente privo di caffeina, il che lo rende adatto a ogni momento della giornata.

Cosa rende efficaci queste bevande?

La chiave è dare la priorità alle bevande a basso contenuto di sodio, zuccheri aggiunti e grassi saturi. Concentrati invece sugli ingredienti che supportano attivamente la salute cardiovascolare:

  • Nitrati: presenti nelle barbabietole, favoriscono la produzione di ossido nitrico.
  • Potassio: aiuta a regolare i livelli di sodio.
  • Antiossidanti: riducono l’infiammazione e proteggono i vasi sanguigni.

“Le migliori bevande per la pressione sanguigna sono quelle che riducono al minimo i nutrienti nocivi massimizzando al contempo quelle che supportano una circolazione sana”, spiega Avery Zenker, MAN, RD.

Conclusione: Il succo di barbabietola e il tè all’ibisco possono essere preziosi complementi a uno stile di vita attento alla pressione sanguigna. Sebbene non siano soluzioni rapide, un’assunzione costante può contribuire alla salute cardiovascolare a lungo termine.