L’alopecia areata, una malattia autoimmune sconcertante, colpisce quando il sistema immunitario attacca erroneamente i follicoli piliferi, causando chiazze imprevedibili di perdita di capelli che a volte possono progredire fino alla completa calvizie sulla testa o sul corpo. Sebbene circa il 2% della popolazione sia alle prese con questa condizione, spesso emerge durante la giovinezza, in genere tra i 10 e i 25 anni. I fattori scatenanti esatti dietro l’alopecia areata rimangono sfuggenti, anche se gli esperti ritengono che un mix di stress psicologico, fattori ambientali come infezioni o tossine e persino la dieta possano svolgere un ruolo.
Al puzzle si aggiunge l’alcol, una sostanza con una relazione complessa con la salute dei capelli. Mentre alcuni studi hanno accennato a un legame tra consumo di alcol e perdita generale di capelli, quando si tratta specificamente di alopecia areata, le prove presentano un quadro confuso di potenziali benefici e danni.
Le prove contrastanti sull’impatto dell’alcol
Ricerche precedenti hanno dipinto un quadro più chiaro, suggerendo una forte correlazione tra alcol e perdita di capelli. Tuttavia, revisioni su larga scala più recenti mettono in dubbio questa conclusione. “La maggior parte della perdita di capelli non è in realtà legata al bere”, spiega la dottoressa Kimberly Salkey, professore associato di dermatologia presso la Virginia Commonwealth University School of Medicine di Richmond.
Anche se il legame potrebbe non essere così forte come si pensava inizialmente, l’alcol può contribuire alla caduta dei capelli quando il consumo eccessivo mette in ombra le abitudini sane. È qui che entra in gioco la nutrizione. Il dottor Salkey sottolinea che “l’alcol può ostacolare la capacità del corpo di assorbire i nutrienti essenziali”.
Pensala in questo modo: se dai costantemente la priorità alle bevande rispetto ai pasti bilanciati, al tuo corpo potrebbero mancare gli elementi costitutivi necessari per la crescita dei capelli, in particolare le vitamine B cruciali (come la tiamina o la vitamina B1) che sono vitali per i follicoli sani. Anche bere moderatamente può interferire con l’assorbimento dei nutrienti, ponendo le basi per carenze e potenziale perdita di capelli.
Oltre al suo impatto nutrizionale, l’alcol può esacerbare altri fattori noti per peggiorare l’alopecia areata, come l’infiammazione, un altro motivo per cui potrebbe contribuire indirettamente alla caduta dei capelli in questa specifica condizione.
L’alcol potrebbe offrire una protezione inaspettata?
In aggiunta alla complessità, alcuni studi hanno portato alla luce una connessione sorprendente: il consumo moderato di alcol potrebbe effettivamente offrire protezione contro lo sviluppo dell’alopecia areata. Ad esempio, uno studio che ha coinvolto oltre 60.000 individui ha scoperto che sia i bevitori sociali che quelli abituali avevano significativamente meno probabilità di sviluppare alopecia areata rispetto a coloro che si astenevano del tutto dall’alcol.
Tuttavia, la dottoressa Anya Bandt, dermatologa che esercita privatamente a San Francisco, esorta alla cautela nell’interpretare questi risultati. Spiega che mentre “alcuni studi suggeriscono che un consumo moderato di alcol potrebbe avere lievi effetti immunomodulatori”, le prove rimangono incoerenti. Lei ritiene che le differenze nello stile di vita, la genetica e le variazioni nei modelli di consumo di alcol siano probabilmente i colpevoli di questi risultati contrastanti.
“In definitiva, sono necessarie ulteriori ricerche per comprendere questo potenziale collegamento”, aggiunge il dottor Salkey. “In eccesso, l’alcol fa più male che bene.”
Affrontare il consumo di alcol con l’alopecia areata
Date le prove contrastanti, qual è l’approccio migliore per coloro che gestiscono l’alopecia areata e bevono occasionalmente un drink? La scommessa più sicura, come sempre, è la moderazione. Le linee guida dietetiche statunitensi raccomandano di limitare l’assunzione a un drink al giorno per le donne e a due drink al giorno per gli uomini per ridurre al minimo i rischi per la salute.
Ma ricorda, “un drink” si traduce in un importo specifico: 12 once di birra normale, 5 once di vino o 1,5 once di liquori a gradazione 80. Il dottor Bandt consiglia di rimanere idratati insieme a qualsiasi bevanda alcolica e di dare priorità agli alimenti ricchi di nutrienti per contrastare potenziali carenze derivanti dal consumo di alcol.
Una prospettiva equilibrata
La ricerca sull’interazione tra alcol e alopecia areata rimane inconcludente. Sebbene il bere eccessivo possa senza dubbio contribuire alla caduta dei capelli attraverso l’impoverimento nutrizionale e l’infiammazione, alcuni studi suggeriscono un possibile effetto protettivo di un consumo moderato, ma le prove non sono abbastanza forti per trarre conclusioni definitive. Fino a quando non emergerà maggiore chiarezza, è fondamentale dare priorità alla moderazione, a una dieta equilibrata e a una comunicazione aperta con il proprio medico su qualsiasi preoccupazione relativa al consumo di alcol.

































